SEE KNOW EVIL

di Charlie Curran
SEE KNOW EVIL

Informazioni

Nazione: USA

Anno: 2018

Durata: 97'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Nato da una famiglia di fotografi di moda e affetto da una malattia terminale, Davide Sorrenti si propone di documentare la rivoluzione giovanile a New York nella metà degli anni Novanta. La morte prematura di Davide ha messo fine a un’era nel mondo della moda, ricordata per sempre come «Heroin Chic». Il suo lavoro è stato nascosto agli occhi del pubblico fino ad ora.

Regia

Charlie Curran

Charlie Curran

Charles Curran (Usa) è un regista newyorkese particolarmente interessato all’incrocio tra avant-culture e storytelling contemporaneo. Ha iniziato a lavorare al film See Know Evil mentre studiava al Savannah College of Art and Design, dove si è laureato nel 2013, e ha realizzato video per aziende creative come Telfar, MADE Fashion Week, New York Fashion Week, Nike, Intel, Culture Sport e Dis Magazine.

Filmografia:
See Know Evil (2018).

Cast and Credits

regia/director
Charlie Curran
fotografia/cinematography
Rosario Edwards, Nikita Carpenter, Eric Dickinson
montaggio/film editing
Charlie Curran, Thomas Niles
musica/music
Fred Warmsley
interpreti/cast
Francesca Sorrenti, Chris Brenner, David Lipman, Milla Jovovich, Havana Laffitte, Mario Sorrenti, Vanina Sorrenti, Victoria Bartlett, Richard Pandiscio, Richie Akiva, Shawn Regreto, Justin Salguero, Matt Lenski, Alex Burns
produttori/producers
Charlie Curran, Mark Vadik, Traci Carlson, Richard Peete
produzione/production
M2M

**
contatti/contacts
M2M
Pria Balasuriya
Pria@m2m.tv
https://m2m.tv

Dichiarazione regista

«Ricordo lo sbalordimento provato quando ho visto per la prima volta il lavoro di Davide. Aveva la mia età e già creava immagini con disinvolta sicurezza. Quando ho saputo che Davide soffriva di una rara anemia e probabilmente non avrebbe vissuto oltre i venticinque anni, ho capito che a parlarmi era l’urgenza della sua fotografia. Sapevo di voler raccontare la storia di Davide e, fortunatamente, la famiglia Sorrenti ha accolto con favore il progetto. Dopo tutti questi anni, e dopo la realizzazione del film, la storia di Davide parla ancora di un tempo e di un luogo. Era un ragazzo che stava facendo i conti con la propria mortalità documentando senza paura la sua esperienza nel mondo»

Sinossi Approfondisci

Nato da una famiglia di fotografi di moda e affetto da una malattia terminale, Davide Sorrenti si propone di documentare la rivoluzione giovanile a New York nella metà degli anni Novanta. La morte prematura di Davide ha messo fine a un’era nel mondo della moda, ricordata per sempre come «Heroin Chic». Il suo lavoro è stato nascosto agli occhi del pubblico fino ad ora.

Regia Tutto sui registi del film

Charlie Curran

Charlie Curran

Charles Curran (Usa) è un regista newyorkese particolarmente interessato all’incrocio tra avant-culture e storytelling contemporaneo. Ha iniziato a lavorare al film See Know Evil mentre studiava al Savannah College of Art and Design, dove si è laureato nel 2013, e ha realizzato video per aziende creative come Telfar, MADE Fashion Week, New York Fashion Week, Nike, Intel, Culture Sport e Dis Magazine.

Filmografia:
See Know Evil (2018).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Charlie Curran
fotografia/cinematography
Rosario Edwards, Nikita Carpenter, Eric Dickinson
montaggio/film editing
Charlie Curran, Thomas Niles
musica/music
Fred Warmsley
interpreti/cast
Francesca Sorrenti, Chris Brenner, David Lipman, Milla Jovovich, Havana Laffitte, Mario Sorrenti, Vanina Sorrenti, Victoria Bartlett, Richard Pandiscio, Richie Akiva, Shawn Regreto, Justin Salguero, Matt Lenski, Alex Burns
produttori/producers
Charlie Curran, Mark Vadik, Traci Carlson, Richard Peete
produzione/production
M2M

**
contatti/contacts
M2M
Pria Balasuriya
Pria@m2m.tv
https://m2m.tv

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ricordo lo sbalordimento provato quando ho visto per la prima volta il lavoro di Davide. Aveva la mia età e già creava immagini con disinvolta sicurezza. Quando ho saputo che Davide soffriva di una rara anemia e probabilmente non avrebbe vissuto oltre i venticinque anni, ho capito che a parlarmi era l’urgenza della sua fotografia. Sapevo di voler raccontare la storia di Davide e, fortunatamente, la famiglia Sorrenti ha accolto con favore il progetto. Dopo tutti questi anni, e dopo la realizzazione del film, la storia di Davide parla ancora di un tempo e di un luogo. Era un ragazzo che stava facendo i conti con la propria mortalità documentando senza paura la sua esperienza nel mondo»